Film e video educativi

  • Planet Ocean (2012, liberamente visionabile su YouTube) è un documentario che vuole sensibilizzare le persone sui limiti del Pianeta. Il film mostra, con straordinarie inquadrature provenienti dalle acque di oltre venti nazioni, la bellezza degli oceani, le cui acque cristalline custodiscono una stupefacente biodiversità, tuttora parzialmente sconosciuta all’uomo. Nella seconda parte del documentario segue una vibrante e drammatica denuncia delle problematiche che affliggono le nostre acque: prelievo della risorsa ittica assolutamente non sostenibile e di fatto illimitato, speculazione navale portata a livelli parossistici e il grave inquinamento derivante dai residui della società industriale che fanno morire o ammalare pesci e uccelli. Il fine è incoraggiare tutti a prendere coscienza della realtà e della nostra responsabilità come custodi – e non sfruttatori – del pianeta.

  • Unlearning (2013, Vedi il trailer). Una famiglia composta da papà, mamma e figlia decide di sperimentare per 6 mesi un modo di vita diverso: in giro ospiti da chi sa ancora cos’è l’ospitalità, senza soldi in mezzo. Un viaggio alla scoperta delle relazioni, della natura, della semplicità, attraverso eco-villaggi, comunità e famiglie itineranti per conoscere chi ha avuto il coraggio di cambiare.

  • Home (2009, liberamente visionabile su youtube) è un documentario su ambiente e cambiamento climatico di Yann Arthus-Bertrand, prodotto da Luc Besson, diffuso contemporaneamente il 5 giugno 2009 nelle sale cinematografiche di 50 paesi, in concomitanza con la giornata mondiale dell’ambiente. Concepito come un reportage di viaggio, è realizzato quasi interamente con immagini aeree. Home denuncia (con immagini aeree stupende) lo stato attuale della Terra, il suo clima e le ripercussioni a lungo termine sul suo futuro. Un tema che viene continuamente espresso lungo tutto il documentario è quello del delicato e fondamentale collegamento che esiste tra tutti gli organismi che vi fanno parte.

  • Wall-e  (Pixar 2008, Vedi il trailer). Il protagonista del film è il robot WALL•E, unico abitante di un pianeta, la Terra, che a causa dell’eccessivo inquinamento e del continuo accumularsi di rifiuti costringe l’intera umanità ad abbandonarla. Il compito di WALL•E è proprio quello di ripulire il pianeta, compito a cui adempie diligentemente per più di settecento anni. Un giorno scende dal cielo un robot femmina ad alta tecnologia di nome EVE che lo farà innamorare, e in nome di questo amore vivranno un’avventura che cambierà il loro destino e quello dell’umanità.

  • Il pianeta verde  (film del 1996 diretto da Coline Serreau, liberamente visionabile su youtube; vedi trailer). Il film tratta, con una chiave umoristica e usando l’espediente comico dell’esternalità, i problemi del mondo occidentale: la frenesia, l’abuso di comando, l’inquinamento ed il consumo selvaggio delle risorse naturali e degli spazi. Fa vedere che c’è un altri modo di vivere in un altro pianeta, chiamato pianeta verde, dove la popolazione vive in armonia con se stessi e con l’ambiente.

  • Una scomoda verità (An Inconvenient Truth – 2006; vedi trailer)
    Film-documentario sul problema mondiale del riscaldamento globale avente quale protagonista l’ex vicepresidente degli Stati Uniti d’America, Al Gore.

  • La musica nel cuore (August Rush; vedi trailer) è un film del 2007 diretto da Kirsten Sheridan. Il film racconta la storia di un ragazzino orfano che vive in un orfanatrofio, il quale sente dentro di sé un forte richiamo che viene dalla musica. È un piccolo prodigio e si lascia condurre dalla musica per poter ritrovare i genitori.

  • La foresta di smeraldo (John Boorman; vedi trailer). Rapito da tribù di indios amazzonici, il figlio di un ingegnere USA cresce per dieci anni nella foresta e diventa un capo guerriero. Quando il padre lo ritrova, lui decide di rimanere nella giungla. Fedele ai suoi temi (conflitto tra uomo civilizzato e natura; nostalgia del paradiso perduto; ricerca iniziatica; sfiducia nella civiltà occidentale), Boorman ha costruito un affascinante poema visivo.

  • La mia fedele compagna di Peter Werner (2009), liberamente visionabile su youtube
    Ispirato alla storia vera di Brad Cohen che, nonostante gli sia stata diagnosticata, in giovane età, la sindrome di Tourette, è riuscito, contro ogni pregiudizio, a coronare il suo sogno: diventare un insegnante.Da bambino, Brad Cohen scopre grazie all’interessamento della madre di essere affetto dalla sindrome di Tourette. Deriso dai compagni di classe e mal tollerato da maestri e professori che lo reputano elemento di disturbo durante lo svolgimento delle lezioni, Brad comincia ad odiare il mondo della scuola fino all’incontro con un preside capace di fargli cambiare idea e approccio, tanto da far nascere in lui il desiderio di divenire un insegnante. Una volta adulto, non sarà però facile scontrarsi con l’ottusità di coloro che lo rifiuteranno in ben ventiquattro differenti scuole, negandogli la possibilità di dimostrare le sue capacità di insegnamento.

  • Angeli – Una storia d’amore è un film TV italiano del 2014, diretto da Stefano Reali e con protagonisti Raoul Bova e Vanessa Incontrada. Claudio è un quarantenne di origine nobile che vive in un lussuoso appartamento in centro città, che trascina avanti la propria vita in modo ozioso, grazie anche alla cospicua eredità lasciatagli dai genitori, e che vive in modo superficiale i suoi rapporti amorosi, preferendo le relazioni di breve durata al grande amore. Un giorno, Claudio, dopo aver difeso un uomo vittima di uno scippo, conosce Luisa, il vicequestore di polizia. Claudio si innamora a prima vista di Luisa ed inizia a corteggiarla, ma lei non ha intenzione di accettare perché lo trova molto egoista, senza minimamente dedicarsi agli altri. Claudio viene educato da Dio, mediante l’angelo Uriel, a diventare altruista, dedicandosi agli altri, per poter conquistare anche l’amore di Luisa. Claudio scopre finalmente che amare significa pensare agli altri e questa sarà anche la condizione per avere reciprocità di amore nei confronti di Luisa. Alla fine, impara ad amare mediante il dono della propria vita.

  • Les choristes – I ragazzi del coro (Les choristes) è un film francese del 2004 diretto da Christophe Barratier. Mathieu, compositore e insegnante di musica rimasto senza lavoro, accetta un impiego da sorvegliante a Fond de l’étang. Viene accolto dal direttore Rachin, che gli parla dei ragazzi che frequentano l’istituto, del loro comportamento non corretto e gli presenta la sua regola azione-reazione. Suggerisce a Mathieu di non dare alcuna giustificazione agli alunni, nella convinzione che i ragazzi capiscono solo se puniti. Mathieu crede invece che per educarli sia possibile usare punizioni meno severe, instaurando con loro un dialogo e una maggiore comprensione. Dopo un paio di scherzi, sentendo i ragazzi cantare decide anche di formare un coro diviso in tre gruppi, nonostante la contrarietà del direttore. Mathieu è comprensivo con i ragazzi e li coinvolge nel coro. Mathieu non adotta una educazione repressiva, ma attraverso la musica, usa la maieutica per aiutare questi ragazzi a tirare fuori il meglio di loro.

  • Finché c’è guerra c’è speranza è un film del 1974 diretto e interpretato da Alberto Sordi. Ma è sempre di grande attualità, perchè la storia narrata è ciò che accade da secoli in Africa, fino ad oggi. Pietro Chiocca, commerciante milanese di pompe idrauliche riconvertitosi ad un più lucroso commercio internazionale di armi, passa la propria vita in giro per i paesi del Terzo Mondo, dilaniati dalle guerre civili. Grazie ad alcune astuzie riesce a battere un suo rivale e diventa dipendente di un’industria più importante, la sua famiglia già benestante e residente nel centro di Milano può finalmente trasferirsi in una lussuosa villa nel verde. Tutto pare andare a gonfie vele, finché un giorno un giornalista del Corriere della Sera, che gli aveva procurato il contatto per la vendita di armi ad un movimento di liberazione nazionale nello stato africano della Guinea-Bissau, denuncia all’opinione pubblica l’operato di Chiocca con un articolo dal titolo «Ho incontrato un mercante di morte». Davanti allo sdegno e il disprezzo dei suoi familiari, Chiocca si offre di tornare al suo vecchio e onesto lavoro ma questi, posti di fronte all’alternativa di rinunciare alle comodità e ai lussi cui sono ormai abituati, preferiranno ignorare l’origine dei guadagni del loro capofamiglia.

  • Il bagno turco (Hamam) è un film del 1996 diretto da Ferzan Özpetek, alla sua opera prima. Francesco è un architetto che, alla morte di zia Anita – che non ricordava d’avere -, eredita un vecchio bagno turco (hamam) a Istanbul in Turchia: vi si reca intenzionato a vendere quanto prima l’immobile e tornare così subito al suo studio a Roma che condivide con la moglie Marta, il cui matrimonio è in crisi, e con Paolo, un altro socio.
    A Istanbul viene accolto dalla famiglia di Osman, che insieme alla defunta zia, gestiva l’hamam, chiuso ormai da molti anni. Tutti i familiari erano molto affezionati ad Anita e si dimostrano molto ospitali con Francesco, che ne rimane piacevolmente colpito. Affascinato dalla stessa Istanbul e innamoratosi di Mehmet, riscoprendo e assumendo così la sua omosessualità, Francesco decide di non vendere più l’immobile, ma di trattenersi a Istanbul per ristrutturarlo. Francesco riscopre anche la bellezza della vita in Istanbul, fatta di lentezza e non più di stress e di frenesia della vita a Roma. Anche per questo non se la sente più di ritornare a Roma.

  • Patch Adams è un film del 1998, diretto da Tom Shadyac, con protagonista Robin Williams. Prodotto dalla Universal è liberamente tratto dall’autobiografia di Hunter “Patch” Adams (Gesundheit: good health is a laughing matter ovvero La buona salute è una questione di risate), narra di un personaggio controcorrente che introduce la risoterapia nei primi anni settanta. Hunter Adams, dopo aver tentato di uccidersi, si interna volontariamente in un ospedale psichiatrico ed attraverso la conoscenza di un paziente, il ricco Arthur Mendelson, impara a “vedere oltre”.Una volta dimesso dalla clinica decide di riprendere gli studi e laurearsi in medicina per assecondare la propria inclinazione ad aiutare il prossimo. Si iscrive così alla Virginia Medical University, dove conosce Mitch Roman, uno studente serio, Carin Fisher, una ragazza che evita i contatti sociali, e Truman Schiff, l’unico con cui stringe subito amicizia. Assieme a Truman, Patch inizia a testare le reazioni del buonumore sulle persone, con trovate bizzarre e comiche. La sua “risoterapia” mediante trovate goliardiche gli costerà numerosi richiami e una possibile bocciatura. Dovrà affrontare la Commissione Medica che rimane affascinata dal suo modo innovativo di concepire il paziente e lo assolve.

  • Fuocoammare è film di Gianfranco Rosi del 2016 che è stato premiato con l’Orso d’oro al festival internazionale del cinema di Berlino. È un orso d’oro meritato a un film decisamente contemporaneo, che si spera faccia riflettere gli spettatori incitandoli a una maggiore sensibilità nei confronti di un problema che ci riguarda tutti da molto, molto vicino. La protagonista del film di Gianfranco Rosi Fuocoammare è Lampedusa, la Lampedusa nel cui mare sono morte migliaia di persone che arrivavano da più paesi, guidate dal sogno di una vita migliore. O meglio, sono due diverse Lampedusa che s’incontrano soltanto attraverso la figura di un medico locale che ci dice cosa significa accogliere e curare i migranti, o constatarne la morte.

  • Central do Brasil è un film brasiliano del 1998 diretto da Walter Salles. Fu nominato all’Oscar al miglior film straniero. Il film racconta il dramma dei bambini brasiliani che fanno finire nelle mani  di gruppi di trafficanti di organi, ma racconta anche il pentimento di Dora che si è prestata alla vendita di un bambino e che poi si è impegnata a liberarlo, fino a portarlo da sua papà. Il film descrive bene alcuni problemi gravi del Brasile, ma anche l’impegno di varie persone per superarli e per costruire una società migliore, intrisa di religiosità poopolare e di relazioni vive.
  • Focaccia blues è un film documentario del 2009 diretto da Nico Cirasola. Il film ripercorre i fatti relativi ad una vicenda realmente accaduta ad Altamura, comune della città metropolitana di Bari, noto per il pane a denominazione di origine protetta. Nel 2001 viene inaugurato il primo fast food McDonald’s. Pochi mesi dopo, il panettiere Luca Di Gesù, con il fratello Giuseppe, apre poco lontano una piccola focacceria. Dopo appena un anno, il fast food è costretto a chiudere per mancanza di clientela, in parte causata dalla concorrenza della focacceria. E’ accaduto davvero ad Altamura (BA). La classica focaccia barese ha ridicolizzato lo standardizzato panino di McDonald’s. La cultura culinaria italiana batte il cibo globalizzato del McDonald’s.
  • Si può fare è un film del 2008 diretto da Giulio Manfredonia, scritto dal regista con Fabio Bonifacci, autore anche del soggetto, ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia, in particolare a quella della cooperativa “Noncello” di Pordenone, che in realtà ha avuto una storia ben diversa: il sindacalista-direttore, dDopo alcuni attriti iniziali con i pazienti,  decide di far capire loro il vero spirito di una cooperativa coinvolgendoli maggiormente. Ascoltando le idee di tutti, in un’assemblea viene presa la decisione di abbandonare il lavoro assistenziale e di entrare nel mercato diventando posatori di parquet: ogni paziente ricoprirà un ruolo all’interno della cooperativa secondo le proprie caratteristiche. Il coinvolgimento di tutti in forma di cooperazione diventa vincente, favorendo la collaborazione attiva di tutti e generando  anche un buon valore economico.
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